Omaggio a La Passione di Cristo, il capolavoro di Mel Gibson, dall’analisi di un film controverso alle suggestive scenografie di Matera

Siamo nel corso della Settimana Santa. Sarà domani, infatti, il Venerdi Santo, giorno in cui i cristiani commemorano la morte di Gesù Cristo. Per l’occasione, noi di Rental Film Industry vogliamo rendere omaggio a La Passione di Cristo, il film capolavoro con cui Mel Gibson, nel 2004, ha scatenato non poco l’opinione pubblica. Il film ha in effetti sollevato un polverone mediatico fatto di accuse di blasfemia e antisemitismo ancor prima della sua uscita.

Malgrado ciò, ha ricevuto nel 2005 tre nomination agli Oscar: miglior fotografia, trucco e colonna sonora. Ha inoltre vinto il Nastro d’Argento nello stesso anno per la miglior scenografia, a cura di Francesco Frigeri.

Lungo la Via Crucis

Tuttavia, oggi non vogliamo parlare delle polemiche, bensì dell’aspetto tecnico e della storia. A interpretare Gesù è uno spettacolare Jim Caviezel che, nel calvario della Via Crucis e la flagellazione più atroce, viaggia verso il Monte Calvario dove verrà decretata la sua morte per crocifissione. Il tutto dopo un processo sommario ad opera di Ponzio Pilato. Nel cast anche Monica Bellucci, Sergio Rubini, Rosalinda Celentano e Hristo Jivkov.

Recitato in aramaico antico con sottotitoli, lo scalpore nasce dal suo estremo realismo nelle scene di violenza. Ciò che meno si sa, è che Caviezel è stato sostituito in suddette scene da un manichino automatizzato con le sue sembianze. A fare da scenografia alla vicenda è la città di Matera coi suoi sassi. Altre scene interne sono state girate invece a Cinecittà, celebre luogo di culto del cinema internazionale.

Alcune parti della città sono antiche di 2000 anni, e l’architettura, i blocchi di pietra, le zone circostanti e il terreno roccioso aggiungevano una prospettiva ed uno sfondo che noi abbiamo usato per creare i nostri imponenti set di Gerusalemme. Abbiamo fatto molto affidamento sulla vista che c’era li’. In effetti la prima volta che l’ho vista, ho perso la testa, perche’ era semplicemente perfetta.”

 

Mel Gibson

Viaggio a Matera, presso i luoghi della Passione

Matera non rappresenta solamente una delle città più antiche d’Italia, ma anche una in cui l’impegno nazionale ha permesso che paesaggi e strutture venissero perfettamente conservati. Per girare La Passione di Cristo, la scelta è caduta su Matera proprio per via della somiglianza dell’area dei Sassi con Gerusalemme ed il Medio Oriente in generale. Vediamo ora insieme alcuni dei luoghi che hanno contribuito alla particolare bellezza del film.

Masseria Radogna

Masseria Radogna a Matera

Situata nel villaggio neolitico di Murgia Timone, questo è il luogo in cui sono girate alcune scene della vita di Gesù, passando per i flashback della sua vita da bambino. Qui anche altre scene, dove fa visita a sua madre.

Complesso Rupestre della Madonna delle Virtù e di San Nicola dei Greci

Ultima cena al complesso rupestre della Madonna delle Virtù e di San Nicola dei Greci

Suggestivi luoghi interamente scavati nella pietra, dove sono girate le scene della Lavanda dei piedi e dell’Ultima Cena.

Rione Malve

Rione Malve a Matera

Tra Vico Solitario ed il Complesso di Santa Lucia alle Malve, è il caratteristico sfondo delle scene ambientate nel Mercato di Gerusalemme, dove Gesù viene accusato dai Farisei.

Via Madonna delle Virtù

Via Madonna delle Virtù a Matera

Andando verso piazza Porta Pistola, dove è replicata la Porta di Gerusalemme, è la strada che percorre Gesù per arrivare dal sommo sacerdote Caifa. Davanti al giudizio di quest’ultimo e di Ponzio Pilato dichiarerà di essere figlio di Dio.

Via San Polito

Matera, via San Potito

In direzione del centro storico della città, è dove la Via Crucis e la flagellazione di Gesù hanno inizio.

Via Muro

Via Muro a Matera

Ampia strada che porta alla Civita, il luogo più antico della città. Dove la Via Crucis prosegue e si vede l’imponente Cattedrale medievale.

Belvedere di Murgia Timone

Belvedere di Murgia Timone a Matera

Scenario naturale che unisce la città antica con il paesaggio naturale circostante. E’ il luogo finale del film, dove avviene la cruenta scena della crocifissione.

In conclusione…

C’è da ricordare, inoltre, che Matera è stata scelta non solo per il capolavoro di Mel Gibson ma anche per altri film. Tra questi Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini e King David con Richard Gere.

Voi avete già visitato questa città straordinaria? E del film che opinione vi siete fatti? La Passione di Cristo è sicuramente un film difficile, suggestivo, affascinante quanto violento, ma che vale la pena vedere almeno una volta. Siete d’accordo? Fateci sapere, come solito, attraverso un commento, vi aspettiamo!

Rental Film Industry